Intervista - Massimo Santini

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giugno 2013

Massimo Santini, owner and founder of

"del Diamante Nero" kennel

Francesco Santini with Urbano del Diamante Nero

Nero del Diamante Nero and Massimo Santini

Urbano del Diamante Nero - head


Michal Jakubowsky: Un mese fa hai festeggiato il 10imo compleanno del tuo famoso Champion e il riproduttore Urbano del Diamante Nero. Come era Urbano da cucciolo? Sapevi dall'inizio che sarebbe stato speciale? In che cosa si differenziava dai tuoi altri cani famosi?

Massimo Santini:
Urbano fin da piccolo, si dimostrò subito "speciale", sopratutto con mio figlio Francesco, con il quale viveva in simbiosi totale. Della sua morfologia si evidenziava
evidenziava sin dall'inizio la testa e la sua espressione. Fin da cucciolo, Urbano dimostrava un carattere sicuro di se stesso, e un carattere dominante verso i suoi simili. Insomma sì, devo dire che era realmente un cucciolo "speciale".
Fare un paragone con altri Campioni del passato del mio Allevamento (che peraltro li troviamo tutti nel suo pedegree) da CH.Nero del Diamante Nero a CH.Indio del Diamante Nero a CH.Moro del Diamante Nero per finire a CH.Victor Vito del Rio Bianco che viveva con noi.... devo dire che sotto il profilo sentimentale.... non c'è differenza alcuna, sono stati tutti cani che ho amato con la stessa intensità...per i loro pregi e i loro difetti. Possiamo dire che Urbano rappresenterà un "vero" punto di arrivo nel nostro Allevamento, di un lavoro iniziato più di 30 anni fà in collaborazione con Mauro Favero dell'Allevamento del Rio Bianco.
Si, possiamo considerare Urbano come la chiusura di un cerchio genetico Diamante Nero/Rio Bianco dove nelle prime tre generazioni del suo pedegree, risalta all'attenzione dell'esperto come l'evoluzione genetica di questi due allevamenti, ci ha portato a questo risultato.

 

Young Urbano



M.J: Nel corso di questi anni Urbano ha vinto molte mostre. Quali mostre ricordi di piu?

M.S:
Per me personalmente, ha molta importanza il Campionato AIAD dove Urbano ha conquistato per ben due volte il titolo di Campione Sociale AIAD. Altri Show Internazionali come il BOB e il titolo Sieger al Campionto Spagnolo giudice Pezzano , il BOB all' Europa Tropy in Graz giudice Daube/ Becht, Show che ricordo con particolare emozione in quanto allo spareggio per il miglior maschio per l'assegnazione del CAC, Urbano spareggiò con il già famoso figlio Pathos delle Querce Nere e Citto del Diamante Nero e naturalmente, un altro Show che mi ha molto emozionato è stato il World Dog Show in Polonia dove Urbano vinse la Classe Lavoro e il titolo di Vice World Champion , concludendo quella bellissima giornata anche con la conquista da parte della figlia Iara del Diamante Nero il titolo di World Young Champion. Questi sono certamente fra i risultati più eclatanti nella carriera di Urbano, ma voglio raccontare un anedoto che molti appassionati forse non conoscono. Come è noto, nei raduni AIAD in Italia la massima qualifica nelle Classi Giovani è la qualifica di MB (Molto Buono).
Ci sono stati solo pochissimi casi in Italia dove nei Raduni AIAD  è stata data la qualifica di 1 Eccellente in Classe Giovani e fra questi sono noti i casi di Tequila mali del Citone e di Gamon di Campovalano.
Anche Urbano è stato qualificato 1 Eccellente dal giudice Coppo in un Raduno AIAD in Classe Giovani, e questo sinceramente fu uno dei risultati che mi emozionò molto, insieme naturalmente ad altri importanti risultati raggiunti in  quello stesso anno  da Urbano  come il Titolo di AIAD Young Champion e del titolo dell'IDC Young Champion

 

Urbano with Francesco and judges - Thomas Becht & Norbert Daube

 

Francesco and Urbano with judges - Barbara Corsini and Dr. Pierluigi Pezzano

 

M.J: Quanti accoppiamenti ha fatto Urbano finora? Possiamo notare un gran numero della sua prole da diversi accoppiamenti. Potresti darci qualche esempio dei cani che siano per speciali te?

M.S:
Sono piů di trecento gli accoppiamenti che ha fatto Urbano con femmine provenienti da tutte le parti del mondo. Questo alto numero e'stato possibile per due motivi:

1) perchè da molti Allevatori Urbano è stato considerato come un continuamento evolutivo della linea Nitro del Rio Bianco;
2)
Urbano č stato certamente avvantaggiato dal fatto che a soli 16 mesi era gŕ padre di Multi CH Pathos delle Querce Nere.

Questi, secondo me sono stati le principali motivazioni che ha indotto da subito molti Allevatori ad accoppiare con Urbano.
Certamente da menzionare per primo, come figlio di Urbano è il Multi CH. Pathos delle Querce Nere, questo cane rappresenta un punto di partenza molto importante per la carriera di Riproduttore di Urbano.
Un altro cane che ha il diritto davvero, di rientrare come figlio " speciale" di Urbano è il Multi CH Sant Kreal Zeus, soggetto nato in Russia, e che è stato il primo a far conoscere in Russia il valore genotipico di Urbano.
Negli anni successivi altri Allevatori Russi si sono avvalsi delle monte di Urbano.... in primis l'Allevamento Pride of Russia che accoppiando diverse fmmine con Urbano, hanno ottenuto risultati veramente importanti come Pride of Russia Ferro, Pride of Russia Urano e alcuni cani più giovani come Angel, Graf Nero, Hermes che stanno ottenendo  risultati negli Show più importanti in Russia.
Un altro cane "speciale" figlio di Urbano è il nostro MULTI.CH Nibbio del Diamante Nero, che mi ha regalato fino ad oggi, il traguardo più importante conquistato nella mia carriera di Allevatore, che è stata quello di superare la Korung Tedesca con un cane Multi CH. in Bellezza, traguardo questo, sognato da sempre, e penso sarà una strada da seguire in futuro.
Inoltre sempre nel mio Allevamento, un posto da figlio "speciale" di Urbano, lo stà conquistando il suo  figlio Toscano del Diamante Nero, vincitore del Titolo World Young Champion 2013 recentemente a Budapest.
Questo giovane cane, secondo il mio punto di vista ha tutte le caratteristiche per prendere sulle spalle la pesante eredità del padre.
Naturalmente ho tralasciato di menzionare numerosi figli di Urbano ( credo che siano più di 50 i figli di Urbano Campioni sparsi  nelmondo) perchè davvero ci vorrebbero molte pagine di questa intervista, ma nella galleria Progeny di Urbano, sarà possibile visionare tutti i figli Campioni di Urbano.

Pagina Urbano Progeny

 

Nibbio del Diamante Nero at Korung

 

Nibbio del Diamante Nero

 

Toscano del Diamante Nero

 

Pride of Russia Urano and Nibbio del Diamante Nero with Mario Rieger and Francesco Santini

 

M.J: Come hai gia' menzionato Urbano ha fatto piu' di 300 accoppiamenti. Sicuramente ti rendi conto del suo grande potenziale e delle caratteristiche che trasmette alla sua prole. Basandosi sulla tua esperienza quali femmine (e da quali linee d'allevamento) vanno meglio per l'accopiamento con Urbano?

M.S:
Urbano ha il suo genotipo riproduttivo molto ben ancorato alla linea Diamante Nero / RioBianco, ed è per questo motivo che i suoi figli si riconoscono facilmente agli occhi di un esperto, sopratutto dal tipo di testa, in quasi tutti gli accoppiamenti che ha fatto fino ad oggi.
Nella mia esperienza che ho avuto nel valutare i migliori figli di Urbano, devo dire però, che quasi sempre Urbano si è espresso al meglio, quando ha incontrato linee di sangue provenienti dalla linea Citone cioè in linea Prinz v Norden Stamm, uscendo quasi sempre da questo incontro di sangue, con i migliori pregi di queste due line Diamante Nero e Citone, una compensazione fenotipica fra queste due linee veramente riuscita, e tanto per fare un esempio in ordine di tempo, potrei far riferimento all'ultima Segerin AIAD 2012 Azzurra Borboni del Mitreo ( Urbano del Diamante Nero x Sheva Shay del Citone).
Devo anche dire però, che in questi ulltimi tre anni, si stà diffondendo fra alcuni Allevatori, il metodo del line inbreeding su Urbano, e mi sembra che funzioni molto bene visto il risultato ottenuto dall'Allevamento che ha prodotto Quickstep King of Darkness (Ale'Alamos del Citone - Come As You Are Vesta)    recente IDC SIEGER 2012, nato in linea paterna da un nipote di Urbano per una figlia, in linea materna di Urbano.
Penso che questo metodo sarà molto seguito da Allevatori, che vogliono avere ben fissato nella loro linea diu sangue il genotipo di Urbano.

 

Azzurra Borboni del Mitreo

 

M.J: Analizzando i pedigree di oggi possiamo notare che i mix tra le femmine di Nitro del Rio Bianco (per esempio Giada di Villa Conte o Rivien / Rene of Tanderberg) e i maschi dalla linea di del Citone davano gli ottimi risultati. Pensi che la stessa regola possa funzionare con la prole femminile di Urbano? Potresti raccomandare agli allevatori che la prole femminile di Urbano fosse accoppiata con i cani della linea di del Citone?

M.S:
Come ho affermato precedentemente Quickstep King of Darkness (Ale'Alamos del Citone - Come As You Are Vesta) è una risposta alla tua domanda, visto che Come As You Are Vesta è una figlia di Urbano....si io penso che questa possa essere una strada che in allevamento si può perseguire, visto i primi risultati.
Non dimenticherei però, quello che ho affermato all'inizio dell'intervista, quando facevo riferimento a Prinz v Norden Stamm, quindi anche Baron Nike, Fedor....io personalmente ho lavorato molto su questo progetto allevatoriale, e se tu guardi per esempio il pedegree di Toscano del Diamante Nero ci sono le conferme alle mie affermazioni.
Si, io sono convinto che la linea Rio Bianco/Diamante Nero sia davvero un buon mix sulla linea Citone e sulla linea Prinz v Norden Stamm.


M.J:
Secondo te quali cani del pedigree di Urbano hanno influenzato di piu' il carattere e la fisionomia di Urbano?

M.S:
Io penso che Urbano risenta molto nella sua conformazione genetica di due cani fondamentali per la definizione del suo genotipo, il primo è Indio del Diamante Nero, che lo ricorda sopratutto per i volumi della testa, il secondo è Graf Quirinus v Nederland Stam, che sicuramente ha portato nella linea Diamante Nero /Rio Bianco una migliore conformazione generale.


Urbano del Diamante Nero - pedigree

Victor Vito del Rio Bianco
Moro del Diamante Nero Indio del Diamante Nero Nero del Diamante Nero
Ora di Stefusto
Flora del Diamante Nero Bodo del Diamante Nero
Senda del Diamante Nero
Zeni del Rio Bianco Napoleone del Rio Bianco Nero del Diamante Nero
Athena del Rio Bianco
Farah del Rio Bianco Graaf Quirinus v. Neerlands Stam
Sophie del Rio Bianco
Indiana del Diamante Nero Nitro del Rio Bianco Nilo del Rio Bianco
Nero del Diamante Nero
Athena del Rio Bianco
Farah del Rio Bianco
Graaf Quirinus v. Neerlands Stam
Sophie del Rio Bianco
India del Diamante Nero Nero del Diamante Nero Feldo del Diamante Nero
Quirin del Diamante Nero
Ora di Stefusto Orion di Campovalano
Uskina di Stefusto

 


M.J: Pensi che Urbano in futuro sarà il maschio giusto per fare  le combinazioni consanguinee? Si o no e perché?

M.S:
Non ci sono tanti discorsi da fare...io riconfermo quello che ho detto prima. Per me un buon progetto allevatoriale, è quello di rientrare sul sangue di Urbano, attraverso femmine che portano combinazione Urbano -Citone e Urbano Baron Nike- Fedor questo è davvero il mio pensiero.

 

Urbano del Diamante Nero



M.J:
Oggigiorno possiamo notare una tendenza di alcuni allevatori di scegliere i cani delle linee americane. Che ne pensi?


M.S:
Ho studiato a fondo e per diversi anni la questione del Dobermann Americano, anche perchè lo confesso sono sempre stato attratto da alcuni aspetti della loro morfologia, tipo per esempio eleganti e asciutte incollature, e quasi sempre buone e tipiche espressioni della testa.
Nel passato, ci sono stati anche importanti tentativi di unire al meglio la linea Americana e quella europea, e a parte il caso più conosciuto, cioè quello dell'allevamento Mariemburg che ottenne all'epoca buoni risultati con la linea V. Franchenhorst, progetto continuato dal Dott. Pezzano quando nel 1995 accoppiò Tequila Mali del Citone con Holmrun Phabio of Marienburg, forse pochi sanno di un altro importante tentativo fatto dagli americani con la collaborazione di un grande allevatore , parlando di Jean Kollemberg più di venti anni fà, e fu quello dell'introduzione nella linea americana di Alida  v. Flandrischen Loewen di sua sorella Amida e successivamente di Kalina v Norden Stamm ed altre femmine , ma secondo il mio punto di vista, i risultati furono lontani dai precedenti accoppiamenti delle stesse femmine, fatti in Europa dallo stesso Kollenberg, con cani Europei. Questo è un mio punto di vista e non pretendo sia la verità assoluta, però è quello che penso veramente. In questi ultimi anni vedo che questi tentativi stanno continuando e altri allevatori stanno cercando di realizzare questo sogno. Siccome siamo in contemporaneità con i fatti preferisco astenermi da fare nomi. Sinceramente stò vedendo qualche buon risultato, ma ritengo che il lavoro sia ancora lungo e complicato, per arrivare al livello dei migliori Dobermann Europei. Devo anche dire che l'aspetto che mi fà più paura è l'aspetto del carattere del cane, che lo trovo nella media, distante geneticamente dal carattere dei Dobermann Europei. Comunque ho sempre considerato il termine evoluzione, come un termine determinante di ogni razza e auguro a questi Allevatori di raggiungere i loro obbiettivi.


M.J: Pensi di utilizzare dei cani americani nel tuo programma d'allevamento?

M.S: Ci ho pensato , ma non ho mai avuto il coraggio, un domani forse....mai dire mai.
Certamente quando prenderò questa decisione, sarà perchè saranno evidenti le capacità riproduttive di questo eventuale stallone.

 

Urbano and Francesco with trophies

 

M.J: Il carattere e' una delle caratteristiche piu' importanti dei dobermann. I dobermann americani sono privi di questa caratteristica e quindi non possono essere confrontati con i cani europei da questo punto di vista. Pensi che l'accoppiare i cani europei e quelli americani sia responsabile?

M.S:
Non ho la profonda conoscenza per affermare questo, io parlavo nella "media" che ho visto con i miei occhi dove ho riscontrato problemi caratteriali nel Dobermann Americano, presumo ovviamente che ci saranno certamente eccezzioni in questo senso.
Insomma io direi di prestare la massima attenzione a questo aspetto, quando un allevatore decidesse di fare questo mix America/Europa, questo è il mio consiglio. E' anche vero che in America, la maggior parte della razza Dobermann è controllata da un loro Club che però non si attiene allo Standard Ufficiale della Dobermann Verein, infatti il loro standard tanto per dirne una prevede anche la mancanza di denti.
Esiste invece nel Nord America un CLUB denominato ADA che agisce sotto le direttive della Dobermann Verein, non sò con certezza se ancora anche il Club UDC faccia parte del contesto Dobermann Verein. Qundi è da sottolineare l'mportanza di queste iniziative prese negli Stati Uniti atte a preservare e promulgare lo Standard Ufficiale del Dobermann, comprese i test ufficiali dello ZTP.


M.J:
Hai menzionato il test ZTP. Secondo te il test ha bisogno di cambiamenti per essere piu' esigente? Oggi ZTP non e' piu' un test d'allevamento che si ottiene difficilmente.

M.S:
Credo che la nostra razza Dobermann ha ancora bisogno del test dello ZTP, non parlo tanto della Germania e dell'Italia, dove la media caratteriale della razza si è stabilizzata da tempo, ma parlo sopratutto di quelle nazioni dove il test dello ZTP è praticato da pochi anni e dove c'è ancora bisogno certamente di questo test per diversi anni ancora. Personalmente penso che ad oggi il test della Korung, sia il traguardo da perseguire in allevamento, io personalmente ritengo la prova della Korung la prova più bella e affascinante dell'intero universo Dobermann, Mi piacerebbe pensare a un futuro, dove gli stalloni più importanti e usati in Allevamento dovessero avere obbligatorio il superamento della Korung, anche perchè sono convinto che questo aspetto servirebbe a rallentare se non ha debellare definitivamente la storia delle due razze cioè quella cosidetta della Bellezza e quella del Lavoro, concetto molto diffuso ma etologicamente completamente errato, parlando di un unico Standard di razza.

 

Champion Riproductore IDC 2012

Massimo Santini, Dr. Pezzano and Francesco with Urbano del Diamante Nero, IDC 2012

 

Urbano and Francesco, IDC 2012

 

M.J: Il futuro della razza dobermann e' in pericolo a causa del divieto di tagliare le orecchie e le code ai cani. Sappiamo cosa e' successo nei pasi come Germania, Belgio o Paesi Bassi. Secondo te come questi cambiamenti potrebbero influenzare la razza? Vedremo i tuoi cani con le code e le orecchie?

M.S:
Da questo punto non si scappa, purtroppo la situazione diventerà definitiva quando avverrà il cambiamento dello Standard.
Inutile fare recriminazioni, al di là del dire che forse, si poteva contrastare meglio e di più sotto il profilo mediatico, il problema nato da i vari movimenti di "falsi animalisti", negli anni 80, specialmente in Germania. Che dire, io mi sono avvicinato e mi sono innamorato alla razza Dobermann, come la maggior parte di noi l'ha conosciuta, quindi mi resta difficile da digerire questa "imposizione". Detto questo, io non sarò certo uno che lascerà la razza Dobermann per questo motivo, e quindi stiamo già avendo nel nostro Allevamento qualche soggetto integro, così....tanto per abituarci all'idea

M.J: Infatti DV ha il diritto di cambiare gli standard essendo il paese dal quale la razza proviene. Il cambiamento e' allora necessario?

M.S: La risposta sarà data, solo se ci sarà il cambiamento dello Standard, in primis dalla DV e dall FCI......fino a quel momento io credo che continueremo a vedere Dobermann integri e cani con orecchie e code tagliate....naturalmente se vuole conoscere quale è la cosa che io desidero, le dico che io vorrei che le cose rimanessero così, cioè con cani integri e cani tagliati....questa è la mia posizione, se poi lo Standard cambia e prevede solo il Dobermann integro, come ho già affermato prima io mi adeguerei senza problemi al nuovo Standard ovviamente, egoisticamente le riconfermo che accada il più tardi possibile, questo sinceramente è quello che io spero.


M.J: Quali altre minacce pensi che ci siano per la razza dobermann? Che bisogna fare per migliorarla?

M.S: Io penso che il lavoro, fatto in questi ultimi 30 anni, sotto il profilo caratteriale attraverso il test dello ZTP, è decisamente migliorato e certamente questo lavoro và continuato con lo stesso impegno profuso fino ad oggi, estendendo il test dello ZTP in tutti quei paesi che ancora non selezionano la razza avvalendosi di questo test.
Credo anche che sotto questo aspetto vada fatto un significativo sforzo, per favorire l'ampliamento a tecnici giudici specialisti della razza, ricorrendo anche a esperti residenti nelle nazioni , dove questo importante test stà diffondendosi.
Detto questo, la cosa che purtroppo riguarda il futuro della razza Dobermann, è la tragedia della DCM.
Purtroppo questa è una piaga, che andrà affrontata a viso aperto  con tutte le forze a disposizione e sopratutto con l'aiuto di tutti.
Importanti inziative che alcuni CLUB, come in primis stà facendo l' AIAD, atte a prevenire ed isolare questa malattia, sono degne della massima attenzione e del massimo rispetto da parte di tutti.
Sono convinto che queste iniziative porteranno ad un miglioramento generale sul controllo di questa terribile patologia.


M.J: Guardando indietro possiamo notare come i cani tipo Gino Gomez, Graaf Quirinus, Baron Nike o Fedor del Nasi hanno influenzato la razza. Come ha influenzato Urbano la razza moderna dei dobermann?

M.S: Graaf Quirinus Van Neerlands Stam secondo il mio punto di vista, ha chiuso negli anni 80/90 in modo eccellente il cerchio genetico di  Hertog Alpha v le Dobry, generando essenzialmente due linee basilari per l'evoluzione del Dobermann moderno, parlando dei suoi due figli più rappresentativi, cioè di Gamon di Campovalano e di Jivago . v.h. Wantij.
Ancora oggi si possono vedere loro indelebili segnali genetici ,  nei più importanti pedegree del mondo.
Sempre dal mio punto di vista negli  anni 2000 , la vera novità genetica sarà rappresentata, da Gino Gomez del Citone, Baron Nike Renewal e naturalmente Nitro del Rio Bianco.
E' evidente e sotto gli occhi di tutto il mondo, che la prosecuzione genetica di questi tre soggetti è continuata e stà continuando, in Baron Nike con Fedor del Nasi, in Nitro con Urbano del Diamante Nero, in Gino Gomez  con Alamo del Citone.
Come ho affermato all'inizio io sono convinto che l'evoluzione della razza Dobermann nel prossimo decennio, attraverserà ed evolverà attraverso intrecciamenti genetici fra questi cani.

 

Urbano and Francesco

 

IDC Siegers 2006, Francesco with Urbano's son - Pathos delle Querce Nere



M.J:
Prima hai menzionato le regole riguardanti gli accoppiamenti di Urbano con varie femmine. Poco fa il tuo nuovo cane - Toscano ha cominciato la sua carriera vincendo la Mostra Mondiale. Essendo il figlio di Urbano e il nipote di Fedor del Nasi quali pensi siano le migliori femmine per Toscano?

M.S:
Intanto, cominciamo con il dire, che Toscano sarà un nostro nuovo Riproduttore, quando lui avrà superato il test dello ZTP, ora è prematuro parlare del suo futuro come Riproduttore, per ora è solo una giovane promessa.
Vede,in Italia, ormai è molto radicata l'idea di accoppiare solo soggetti che hanno superato il test dello ZTP, anche se questo non è obbligatorio per avere il pedegree, è...una sorta di presa di coscienza da parte di molti allevatori, molto importante da rispettare.

 

Francesco and Urbano


M.J:
Cosa vorresti consigliare ai nuovi allevatori? Quali condizioni deve avere una buona femmina d'allevamento?

M.S: E' assolutamente fondamentale, cominciare ad allevare con una femmina ben definita nel suo genotipo, e su linee di sangue ben fissate geneticamente.
Io ricordo che negli anni 80, quando acquistai la mia capostipite Julia v Nymphenburg ( Gildo v Jura x Berenike v Nymphenburg) quando lei aveva già due anni di età, fu realmente un grosso sforzo economico per le mie finanze, ma presi questa decisione, perchè attraverso i miei studi di ricerca che avevo fatto negli anni precedenti, capivo che se volevo una solida base di sangue su cui progettare il futuro del mio allevamento, dovevo partire con una femmina, ben consolidata nel suo genotipo, e per me quella era veramente una buona base da cui partire.
Consiglio anche i neo giovani allevatori che vogliono intraprendere la strada di selezionare questa stupenda razza, di non avere fretta....ma di studiare molto prima....studiare pedegree, capire come certi risultati sono arrivati....frequentare solo i più importanti Show specializzati , e anche se possibile fare conoscenza e amicizia con importanti Allevatori, per parlare con loro della loro esperienza allevatoriale.
Solo dopo aver fatto questi importanti  passi....forse...arriva il momento per acquistare una buona fattrice e iniziare.... questa Fantastica avventura.....

 

Mauro Favero and Massimo Santini with Nitro del Rio Bianco