von Furstenfeld & von Forell - by Massimo Santini - italian

 

FURSTENFELD E FORELL… DUE CORRENTI DI PENSIERO... NELLA RAZZA DOBERMANN ?

 

Author: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. "Diamante Nero" kennel, Italy (visualizzare l'articolo in lingua inglese)

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Certamente si…..

il sig. Herman Palmer titolare dell’Allevamento v Furstenfeld e il sig.Ernest Wilking titolare dell’Allevamento v Forell, avevano e tracciarono idee diverse nella razza Dobermann, anche se geneticamente parlando, nascono da uno stesso “ceppo genetico,” facendo riferimento alla linea di sangue del maschio nero BDSg. Alex v. Kleinwaldheim ( Ajax v Simbach x Carola v
Sudharz ) nato nel 1946 e che possiamo configurare come un comune punto di partenza genetica, della loro più importante ricerca cinofila.

 

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Mr. Ernest Wilking



Vorrei anche rimarcare l’importanza primaria, che in questo contesto assume oltre che l’indubbio spessore genotipico di questo soggetto, anche e soprattutto
riguardo alla sua ottima attitudine , ricordandoci infatti di essere stato negli anni 40, uno dei primi soggetti a superare la Selezione di quel tempo.
Andiamo ora a constatare e verificare cronologicamente ..il perchĂŠ di queste mie affermazioni.

Nel 1953, da una strettissima consanguinetà su Alex v. Kleinwaldheim nasceva presso l’allevamento v Hagenstolz del sig Maurer il maschio nero WELTSg.SchH I Lump von Hagenstolz, dettagliatamente, in linea paterna da Alf von Hagenfreund (Alex v. Kleinwaldheim x Amsel v Hagenstolz) e in linea materna da Dina von Klockenhof anch’essa figlia di Alex v. Kleinwaldheim x Addi v. Hagenstolz, che era sorella di Amsel v Hagenstolz.

 

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E’ evidente come risalti da questo accoppiamento, l’alto tasso di consanguinetà…. praticamente un fratello- sorella….consanguinetà sulla quale è stato concepito, Lump von Hagenstolz, che possiamo a ragione ritenere essere stata….una base di “solida garanzia genetica”. Prima di conoscere la più importante progenia fatta da. Lump von Hagenstolz, nell’Allevamento di Palmer, vorrei premettere che parlando personalmente con lui di questo cane…diverse sono state le occasioni nelle quali ho potuto frequentare la sua casa…mi ha sempre confermato le grandi qualità di Lump, soggetto che seguiva fin dalle prime sue apparizioni giovanili nell’esposizioni dell’epoca, e che lo colpirono, in modo direi assoluto tanto da indurlo nel 1956, ad accoppiarci la femmina nera Inka v.d. Nordburg (Nord Germania x Edda v.d. Nordburg ) accoppiamento che darà vita al maschio nero Bordo von Furstenfeld..

Tornando subito al cronologico, nel 1958, il sig. Palmer accoppierà la femmina nera INT.CH.BDSgn.SchH I Carmen v. Felsingpass (Igon v. Naunhof x Hede v Felsingpass) con Lump von Hagenstolz, accoppiamento che darà vita a due soggetti molto importanti geneticamente parlando per l’evoluzione di quest’Allevamento e della razza, facendo riferimento al maschio nero BDSg.IDCSg. Citto von Furstenfeld, e alla femmina nera INT.CH.BDSgn. Citta von Furstenfeld.

 

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Parlando di Bordo von Furstenfeld, il sig Vogel affermava,che questo soggetto era dotato di ottimo carattere,con combattività superiore alla media che ritrasmetteva nei suoi figli.

Sono convinto che l’accoppiata Bordo von Furstenfeld x Citta von Furstenfeld, che Palmer ripeterà per ben cinque volte ( lettere K L M U V) sia da considerarsi fra le più importanti di quel periodo, per l’evoluzione della razza Dobermann, accoppiamento basato sul richiamo in linea paterna e materna su Lump von Hagenstolz. Diversi cuccioli di queste accoppiate furono venduti all’estero e se ne persero le tracce, diversi non furono valorizzati, comunque andiamo a ricordare alcuni soggetti di punta, di queste importanti cucciolate, fra i quali menzionerei il maschio nero nato nel 1962 SCH.I. Kandy von Furstenfeld, ceduto al sig. Leo Schellmann titolare dell’Allevamento v. Frankenland..

 

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Della cucciolata con la M sono noti, il maschio marrone nato ne 1963 INT.CH.BDSg.SchH III Mecki von Furstenfeld, il maschio nero INT.CH. Miko von Furstenfeld e la femmina nera INT.CH.BDSgn.SchH III Mascha von Furstenfeld ceduta al sig.
Hans Wiblishauser, titolare dell’Allevamento v. Bavaria, e attuale Presidente della Dobermann Verein, e dell’IDC.

 

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IL’ultima di queste cucciolate, fu quella della lettera V del 1966, da ritenersi per quanto mi riguarda,
certamente la più importante, e al di là della femmina nera BDSgn.SchH I Vijlia von Furstenfeld, e del maschio DV.CH. di
lavoro, SchH III Verry von Furstenfeld, che geneticamente però non lasciarono tracce rilevanti nella razza, il mio “importante” era riferito al maschio nero SchH III Korung Vello von Furstenfeld, ceduto al sig Ottmar Vogel, titolare dell’Allevamento v Wilden Markgraf, e responsabile per l’addestramento per quasi dieci anni della Dobermann Verein.

 

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Vello rappresenterà secondo il mio punto di vista, il vero tramite del dobermann “moderno” con la sua riproduzione
attraverso molti accoppiamenti, alcuni dei quali fatti in stretta consanguinetà dal sig. Palmer, sui quali concordo con il sig.
Vogel….quando afferma che questo tipo di selezione esasperato della razza… essere stata
la causa che ha portato poi negl’anni che seguirono, la linea di sangue v Furstenfeld ad approdare ad una sorta di deriva genetica, soprattutto per quel che riguarda l’attitudine di quei cani, anche se forse…in contraddittorio… proprio da questo tipo di accoppiamento, è nato un po’ la mitologia del “Tipo Furstenfeld”, ancorato a marcate caratteristiche morfologiche, come …l’espressione della testa con occhi scurissimi, focature … irripetibili, con incollature difficilmente riscontrabili a tutt’oggi, aspetti che determinarono anche la diversa interpretazione della razza far Wilking e Palmer, e non solo….volendo far riferimento anche ad alcuni allevatori che impostarono geneticamente poi negl’anni a venire, proprio sulle scelte di questi due allevatori, il loro indirizzo allevatoriale.

Comunque storicamente parlando, fu proprio da un accoppiamento fatto nel 1968 dal sig. Wilking , riferendomi a quello di Vello v Furstenfeld x Kira v. Romberg (Bingo v. Dornberg x Ilka v. Romberg), che si concretizzerà la più importante linea genetica che condizzionerà quest’ultimo trentennio della razza Dobermann, riferendomi al maschio nero INT.CH. Bryan von Forell e al maschio marrone INT.CH.BDSg.DVSg. Bonni von Forell, soggetti che vedremo, analizzando i pedegree dei più importanti Dobermann contemporanei, determineranno davvero l’evoluzione della razza.

 

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Bryan v. Forell

 

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Vorrei fermarmi qui a proposito di Vello von Furstenfeld, per andare sempre in quel periodo, a vedere e capire la concettualità , con la quale il sig. Wilking, nel suo Allevamento, traversando una media consanguinetà su Alex v. Kleinwaldheim, riuscì a produrre dei soggetti, che di fatto sarebbero andati a determinare poi il futuro della razza. E’ nel 1964 che il sig. Wilking, accoppierà la femmina nera, Iris v. Forell, femmina impostata geneticamente anch’essa su Alex v. Kleinwaldheim con il maschio nero nato nel 1958 BDSg.SchH I Falko von Hagenstolz ( Lump v Hagenstolz x Kitty v Hagenstolz) da questo accoppiamento nascerà il
maschio nero INT.CH.SchH II Odin von Forell, soggetto dotato di un ottimo tronco e buona ossatura, pregi che possiamo definire come “tipici” del FORELL, e che si consolideranno nel tempo.

 

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Fu nel 1968, che anche il sig. WILKING, concretizzerà questo lavoro in media consanguinetà, accoppiando Odin von Forell con la femmina marrone BDSgn. Cita Germania (Casar v. Weideneck x Reni Germania), accoppiamento
che produrrà il maschio nero in INT.CH.BDSg.DVSg. Chico von Forell,soggetto del quale il sig. Vogel affermava aver avuto i pregi del tronco del padre, con forte ossatura, ed essere stato sotto il profilo attitudinale, avendolo provato personalmente in addestramento, soggetto nella media, sufficientemente saldo di nervi.

 

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Odin v. Forell

 


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Chico v. Forell


Io penso concludendo, che rispettivamente, Vello von Furstenfeld (1966) e Chico von Forell (1968), rappresentino il vero risultato finale del lavoro allevatoriale di questi due allevatori, che osservato sotto un profilo di….compensazione genetica….determineranno una sorta di ….giusto compromesso genetico della razza Dobermann.

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